L’unico errore della mia vita è aver lasciato troppo presto l’Italia”. Rimpianti e ricordi di un ragazzo di talento che, probabilmente, oggi, a 37 anni avrebbe potuto ancora giocare, anche se: “Guardo il bicchiere mezzo pieno, ho iniziato a studiare subito da allenatore”. Djamel Mesbah, ex tra le altre di Milan, Sampdoria, Parma, Lecce e Avellino ha iniziato una nuova esperienza: “E sono felice perché lavoro al servizio del mio Paese”.

La Federazione algerina gli ha conferito un incarico di prestigio: viceallenatore della nazionale di giocatori locali, accanto all’ex Glasgow Rangers Madjid Bougherra. Una selezione composta esclusivamente da calciatori che militano nel campionato algerino.

Inizia così il Mesbah allenatore: “Studio molto anche se credo che la cosa più importante sia la pratica sul campo. Ho fatto stage con il Milan di Pioli e Maldini, il Bologna di Mihajlović, al Lione con Rudy Garcia, al Paris SaintGermain con Tuchel e al Nantes con Gourcuff”…farò tesoro di tutti i loro consigli”. Lezioni di calcio con un punto di riferimento su tutti: “Sicuramente Mihajolovic, gli devo tantissimo, ha sempre creduto in me”. Djamel Mesbah ha un futuro ancora tutto da scrivere: “preferisco pensare al presente e alla mia Algeria, ai ragazzi che alleno”.

FONTE: Sky Sport