Roberto Di Matteo, nato a Schaffhausen in Svizzera il 29 maggio del 1970, ha visto le tappe più importanti della sua carriera da calciatore alla Lazio ed al Chelsea e proprio con i Blues londinesi ha alzato al cielo una storica Champions League nel cielo di Monaco di Baviera con la firma indelebile di Drogba.

In una sua recente intervista a Klikbulukumbai.com, Di Matteo svela come é stato vicino ad un ritorno alla Lazio quando arrivò Eriksson in panchina: “Ho avuto l’opportunità di tornare alla Lazio dopo il campionato del 2000 vinto dai biancocelesti. Eriksson era l’allenatore, mi voleva così tanto. Poi l’infortunio e tutte le complicazioni alla fine hanno ucciso la mia carriera. Avevo appena compiuto 30 anni, mi sentivo bene. Quello è stato il peggior momento della mia vita”.

Poi un ricordo di Paul Gascoigne, suo compagno di squadra ai tempi della Lazio: “Sono uscito dal centro sportivo in ritardo per via di una seduta con il fisioterapista. Sono andato alla macchina e avevo le gomme tutte a terra: Paul le aveva sgonfiate. Era divertente. Con la sua personalità e con il suo carattere minimizzava il nervosismo di squadra. E infatti portava allegria a tutti. E’ stato divertente giocare con lui”.